Come funziona Icegap

Icegap è un datalogger composto da diversi moduli che operano congiuntamente al fine di monitorare costantemente le temperature rilevate dai sensori e garantire la conservazione e l’inalterabilità dei dati raccolti.

Icegap è strutturato da una serie di sensori con sonde di temperatura che trasmettono le misurazioni ad una unità centrale (Coordinatore) via radio, la quale provvede a spedire i dati raccolti al Datacenter mediante una connessione GPRS integrata.

I dati vengono quindi collezionati, normalizzati e resi disponibili per mezzo di un pannello di controllo web in cloud.

Icegap compila il Registro delle Temperature quotidianamente e lo certifica applicando una marca temporale.

Icegap non ha bisogno di alcun software o hardware aggiuntivo per funzionare.

Schema di funzionamento Icegap

L’unità centrale (Coordinator)

Come funziona l'unità centrale di Icegap

Ogni 5 minuti raccoglie le temperature dai sensori e le invia tramite una connessione proprietaria GPRS al Datacenter remoto.

In caso di mancata connettività il modulo coordinatore archivia i dati in una memoria temporanea per poi spedirli al Datacenter una volta ristabilito il collegamento.

Il dispositivo comunica con i sensori in radiofrequenza UHF, pertanto la connessione non soffre di interferenze e può operare sino a 1200mt. a campo aperto e 400 mt. in ambienti chiusi.

L’unità centrale necessita di un’alimentazione da 12V esterna e non ha alcun bisogno di reti cablate o Wi-fi per ottemperare ai suoi doveri operativi.


Sensori e sonde di temperatura

Il sensore (composto da sonda di temperatura) può essere posizionato vicino all’ambiente da monitorare. Questo spedisce le temperature rilevate all’unità centrale mediante frequenze radio.

Il sensore di temperatura è alimentato da due batterie AAA che assicurano il funzionamento continuo per circa un anno, e sono sostituibili facilmente dall’utente.

I sensori sono intercambiabili senza progettare nuovamente il sistema e le relative sonde disponibili da 60cm. o 150cm. Per installazioni particolari è possibile richiedere una versione più estesa.

Schema di funzionamento Icegap

Il Registro delle Temperature e le certificazioni

Come funziona l'unità centrale di Icegap

Tutti i dati raccolti dal modulo coordinatore vengono inviati al Datacenter remoto.

La compilazione del Registro delle Temperature avviene con cadenza giornaliera in modo automatico. La sua certificazione è garantita da una marca temporale certificata di proprietà di una TSA (Time Stamp Authority) indipendente e di validità internazionale.

Il Registro delle Temperature viene quindi conservato in modo sicuro a disposizione dell’utente per mezzo di un’applicazione online.

La certificazione UNI EN 12830 ottenuta da Icegap e il sistema di marcatura temporale, garantiscono la genuinità delle misurazioni effettuate. In caso di verifiche da parte di organi di controllo è quindi possibile erogare un Registro delle Temperature valido e attendibile.


Applicazione web e mobile

Icegap non richiede operatività manuale per scaricare i dati dai sensori, infatti le temperature sono fruibili attraverso a un’applicazione web compatibile per qualsiasi tipo di dispositivo.

Per mezzo dell’applicazione web è possibile:

  • assegnare i nomi ai sensori e settare il range di temperature massime e minime;
  • impostare il tempo minimo di scostamento (delay allarme) di attivazione dell’allarme;
  • configurare i recapiti di contatto.

Quando la temperatura rilevata da un sensore risulta differente dai limiti impostati, viene scaturita una notifica tramite SMS e e-mail ai contatti indicati in fase di configurazione.

Il pannello di gestione Icegap è anche disponibile come App mobile per dispositivi Android.

Schema di funzionamento Icegap